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La chirurgia videolaparoscopica o mininvasiva ha caratterizzato l'evoluzione della tecnica
chirurgica negli ultimi 15 anni. Questa metodica permette di eseguire gli interventi
chirurgici addominali senza ricorrere a estese incisioni, ma con introduzione attraverso
piccoli fori, di una telecamera e appositi strumenti operatori.
Gli interventi chirurgici in laparoscopia vengono eseguiti in anestesia generale.
Si deve evidenziare che in videolaparochirurgia gli interventi hanno gli stessi
tempi della chirurgia laparotomica tradizionale, la differenza consiste nel fatto
che viene evitata l'apertura e chiusura di estese ferite addominali.
Allo stato attuale non ci sono più dubbi che l'approccio mininvasivo rappresenti una
valida indicazione per la chirurgia addominale, per interventi come la gastroplastica
antireflusso, il bendaggio gastrico per l'obesità, le ernioplastiche inguinali nelle
ernie bilaterali o recidive, la rettopessi per il prolasso rettale, la splenectomia,
la surrenalectomia, e infine per gli interventi demolitivi-ricostruttivi indicati per
la patologia neoplastica e infiammatoria del colon. La stessa metodica di approccio
chirurgico è particolarmente indicata per molti interventi di natura ginecologica,
sia con caratteristiche conservative che in caso di necessità demolitive.
Per gli interventi complessi, la tecnica mininvasiva può essere utilizzata solo in
centri specializzati, dove si è raggiunto l'elevato livello di eccellenza che
l'articolata tecnica applicata alle patologie in questione impone.
I vantaggi della Chirurgia Laparoscopica sono:
- tempi chirurgici sovrapponibili alla chirurgia tradizionale
- più rapido ripristino funzione intestinale
- più precoce ripresa dell'alimentazione
- ridotto dolore post-operatorio
- ridotta percentuale di complicanze respiratorie e cardiologiche
- ridotte complicanze di parete addominale
- più rapida ripresa del self care e della deambulazione
- ridotta degenza post-operatoria
La chirurgia laparoscopica nel nostro centro è oggi impiegata non solo per interventi
in cui è riconosciuta essere la procedura di prima scelta (es. colecistectomia
laparoscopica per calcoli) ma anche nella chirurgia più complessa quale quella
oncologica dei tumori maligni, in generale per la chirurgia di: colon-retto,
stomaco, esofago, fegato, rene, ghiandole surrenali, nonchè per le affezioni di carattere ginecologico.
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